L’assenza di gravità terrestre rende lo spazio un ambiente nemico delle nostre ossa. Durante le missioni in orbita terrestre, la riduzione del carico meccanico dovuta alla microgravità, infatti, causa negli astronauti una perdita ossea che corre 12 volte più veloce che sulla Terra.
Lo studio, pubblicato su npj Microgravity, è un fondamentale passo in avanti per la salute degli astronauti, dato il maggior rischio di fratture a cui sono esposti durante lunghe missioni spaziali e nelle fasi successive della vita. Allo stesso modo, potrebbe rivelarsi rilevante per individuare nuove terapie da somministrare a chi sulla terra soffre di patologie degenerative muscolo-scheletriche.
L’osteoporosi rappresenta una delle più grandi sfide per la salute pubblica, poiché coinvolge oltre 200 milioni di persone di differente età, sesso e provenienza. In Italia, questa condizione affligge 5 milioni di persone, di cui l’80% sono donne dopo la menopausa. Saper riconoscere in tempo i sintomi dell’osteoporosi è determinante per un trattamento adeguato ed efficace, così come è importante sapere come prevenire la malattia.

Esistono due tipi principali di osteoporosi:
* L’osteoporosi primaria è la forma più comune che solitamente colpisce gli anziani e le donne dopo la menopausa. Oltre il 95% dei casi di osteoporosi femminile e l’80% di quella maschile sono dovuti a osteoporosi primaria.
* L’osteoporosi secondaria è meno frequente rispetto alla forma primaria e può colpire soggetti di tutte le fasce d’età, dai bambini agli adulti.

Esistono poi diversi fattori di rischio che possono aumentare le probabilità di sviluppare entrambi i tipi di osteoporosi, tra i quali:
* Alimentazione sbilanciata e carente di vitamina D;
* Disturbi alimentari come bulimia e anoressia;
* Consumo eccessivo di alcool;
* Tabagismo;
* Sedentarietà;
* Osteopenia, senza sintomi in fase iniziale (ovvero la riduzione della densità minerale nelle ossa);
* Asportazione delle ovaie.

Quali sono i sintomi dell’osteoporosi grave?
Ma vediamo ora quali sono i sintomi iniziali più comuni in chi ha l’osteoporosi che, indipendentemente dalla sua forma, includono:
* Fragilità scheletrici
* Dolori ossei, articolari e muscolari, localizzati di frequente su collo e ginocchia;
* Fratture improvvise, prevalentemente di polso, anca, femore e vertebre della schiena.